Prevenire si può: a Marzo una settimana per la prevenzione dei tumori

Prevenire si può: a Marzo una settimana per la prevenzione dei tumori

Mar 8 • News • 576 Views • Nessun commento su Prevenire si può: a Marzo una settimana per la prevenzione dei tumori

Dal 18 al 26 marzo la LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori di Milano) promuove la 16^ edizione della Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica
Prevenzione alimentazione tumoriIstituita con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, ha l’obiettivo di diffondere la cultura della prevenzione e della diagnosi precoce. Di fronte a una malattia arrivare “prima” è fondamentale per aumentare la sopravvivenza. Scopo principale della settimana è la sensibilizzazione della popolazione sull’importanza di adottare uno stile di vita sano e corretto per prevenire alcunI tumori.

Visite prevenzione tumori
Tra le iniziative durante tutta la Settimana, l’Unità Mobile LILT offrirà a Milano e Provincia la possibilità di sottoporsi gratuitamente a visite di diagnosi precoce oncologica: visite dermatologiche, senologiche, al cavo orale, alla prostata e consulenze alimentari, fino ad esaurimento dei posti disponibili. Chi si sottopone a screening preventivo, potrà richiedere la shopper della salute con alimenti simbolo della tradizionale dieta mediterranea, preziosa alleata contro i tumori.

Bici prevenzione tumoriOltre all’alimentazione è importante una regolare attività fisica, per questo motivo LILT Milano ha istituito una partnership con “Ciclobby”, Associazione ciclo-ambientalista aderente alla Federazione Italiana Amici della Bicicletta (FIAB onlus). Inoltre, ha aderito, in qualità di charity partner, alla storica corsa ciclistica Milano-Sanremo. Obiettivo delle iniziative è sottolineare l’importanza del movimento per restare in forma; l’ideale sarebbero 10mila passi quotidiani, l’equivalente di una breve passeggiata la mattina e la sera. Secondo alcuni studi condotti in Europa e Stati Uniti, chi fa esercizio fisico ha il 7% di probabilità in meno di ammalarsi, ma in un quarto dei tumori il rischio crollerebbe di oltre il 20% fino, al meno 42% nell’adenocarcinoma all’esofago.

Per saperne di più>> www.legatumori.mi.it


A cura di Irene Butta

© Sani per Scelta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

« »

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi