Patch Adams

Io sono Patch Adams

Set 18 • Cinema per Scelta, Sani per Scelta • 1368 Views • Nessun commento su Io sono Patch Adams

Tratto da una storia vera. Vera e fantastica insieme.

Hunter è un uomo che ha perso se stesso e  la strada di casa.. Decide volontariamente di internarsi in un ospedale psichiatrico dopo avere tentato il suicidio. Lì incontra Arthur Mendelson, un genio diventato pazzo a forza di scavare nei meandri della mente umana; è lui che lo soprannomina Patch e che lo spinge a guardare al di là quello che tutti vedono, come uno sciamano, come un poeta.

Per Hunter inizia una nuova vita. Decide di voler diventare un medico,che sarà quella la sua casa , la sua strada : rendere migliore la vita delle persone,  usare tutta la sua vita  per aiutare il  prossimo.

Dopo essersi iscritto all’università  inizia a frequentare l’ospedale .

Patch vuole stare a contatto con chi soffre, farlo sorridere, realizzare i suoi sogni, e poco gli  importa se le regole dicono  che gli studenti di medicina possono entrare in contatto con i pazienti  non prima del terzo anno. Ben presto si mette in evidenza per il suo modo estroverso e diretto ,espulso e poi riammesso all’università  lancia l’idea  di creare un ospedale ispirato alla gioia , completamente gratuito e coinvolge nell’impresa alcuni compagni di corso, Truman e soprattutto Carin ,di cui presto si innamora .

Riesce a far nascere l’ospedale. Un giorno Carin va a casa di un paziente, Larry , che la uccide. Sopraffatto dal dolore sta per abbandonare tutto ma poi ritrova fiducia e davanti alla commissione medica pronuncia un appassionato discorso su come intende la professione medica  e il giorno della laurea sotto la divisa da laureando si presenta totalmente  nudo, fedele al suo modo di essere controcorrente e dissacratore.

Ridere non è solo contagioso, ma è anche al miglior medicina.Una storia che travolge

Taking-Care” [prendersi cura] è il messaggio , come dire che il vero obiettivo della professione medica non è solo curare ma prendersi cura del malato, della persona, anche attraverso la terapia del sorriso.

Un Robin Williams davvero sublime. Un film che va dritto al cuore, che sposa bellissime immagini a una colonna sonora mozzafiato. Un film evergreen  da vedere e rivedere,  che fa venire voglia di cambiare il mondo e di cambiare con l’impegno e la fantasia il sistema sanitario e il modo di considerare la persona ammalata. Sempre col sorriso serio di P. A, buffo , gentile portatore di gioia, convinto che il divertimento sia importante come l’amore e  sia un ottimo antidoto ai rovesci della vita o quando la salute sembra averti voltato le spalle. Un film commovente ma capace  di strappare sorrisi, di far riflettere sulle relazioni , sull’importanza del sorriso  e sulla professione del medico, e  in cui c’è posto anche per i buoni sentimenti .

La regia e la sceneggiatura hanno la delicatezza della farfalla ma la storia incide come lama tagliente.

Abbiamo trovato questo scritto del vero Patch Adams:

La ricerca ha dimostrato che il riso incrementa la secrezione di sostanze chimiche naturali, catecolamine ed endorfine, che fanno sentire vivaci e in forma. Diminuisce invece la secrezione del cortisolo e abbassa il tasso di sedimentazione, il che implica una stimolazione della risposta immunitaria.

L’ossigenazione del sangue incrementa e l’aria residua nei polmoni diminuisce. Le pulsazioni del cuore inizialmente diventano più rapide e la pressione del sangue aumenta, poi le arterie si rilassano, causando la diminuzione delle pulsazioni e della pressione. La temperatura della pelle si alza in conseguenza di una circolazione periferica maggiore. Quindi il riso sembra avere un effetto positivo su molti problemi cardiovascolari e respiratori. Inoltre il riso ha qualità rilassanti sui muscoli. I fisiologi muscolari hanno dimostrato che ansia e rilassamento muscolare non possono coesistere e che la risposta del rilassamento, dopo una risata di cuore, può durare anche 45 minuti.
Fisiologicamente lo humour costituisce il fondamento di una buona salute mentale. Certamente la mancanza di un buon senso dell’umorismo indica dei problemi sottostanti, come depressione o alienazione. Lo humour è un eccellente antidoto allo stress e un efficace lubrificante sociale. Poiché le relazioni umane amorevoli sono così salutari per la mente, vale davvero la pena sviluppare un lato umoristico.


A cura di Giovanni Cacia

© Sani per Scelta

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