6 Superfood da non farti mancare

Gen 20 • Superfoods • 3404 Views • Nessun commento su 6 Superfood da non farti mancare

Sono super perché hanno proprietà tali da ridurre il rischio di ipercolesterolemia (alti livelli di colesterolo nel sangue), malattie cardiache, cancro, diabete e problemi cognitivi. Non si tratta di farmaci o alimenti addizionati con strane sostanze, ma sono certamente alimenti in grado di migliorare sia la salute che l’umore senza alcun effetto collaterale.

Questi superfood si trovano al supermercato e non hanno bisogno di complicate ricette e preparazioni per essere attivi…e mangiabili.

Te li presentiamo:



MIRTILLI

Non è una novità ma quest’anno cerca di non farteli mancare, freschi o surgelati ma sempre al naturale. Si tratta di una bacca piccola ma ricca di importanti elementi come gli antiossidanti e i fitoflavonoidi; inoltre, ogni mirtillo è una fonte notevole di potassio e vitamina C, contribuisce a ridurre il rischio di cancro e patologie cardiache per il suo elevato potere anti-infiammatorio. Una tazza da thè è la porzione di mirtilli che sprigiona tutti i suoi super poteri.

 

SEMI DI CHIA

30g di questi semi apportano la stessa quantità di calcio di una tazza di latte e sono la fonte vegetale più ricca di omega3 e 6 che li rende paragonabili ai semi di lino e all’olio di lino.I semi di chia sono ricavati da una specie vegetale denominata Salvia hispanica, molto diffusa ed utilizzata in Centro e Sud America, ma da poco arrivata anche in Europa e in Italia. Sono inoltre una sorprendente fonte di vitamina C (7 volte le arance), ferro (3 volte rispetto agli spinaci) e potassio (2 volte rispetto alle banane). Sono naturalmente ricchi di aminoacidi, precursori delle proteine, e antiossidanti (4 volte i mirtilli). Contribuiscono a controllare gli zuccheri nel sangue e quindi tengono sotto controllo l’aumento di peso, hanno benefici a livello dell’apparato cardiovascolare, regolano la pressione sanguigna, non contengono glutine; un cucchiaio di semi di chia apporta 70 calorie che apporta nel contempo circa 3 grammi di proteine e 7 grammi di carboidrati, oltre agli acidi grassi ed ai sali minerali già elencati. I semi di chia non contengono colesterolo né zuccheri semplici. Sono semi piccoli e croccanti che possono essere usati crudi o cotti a colazione nel muesli, con altri semi e cereali, oppure in insalate, zuppe, paste e cereali, nei dolci e nelle macedonie. In Italia si trovano in alcune erboristeria e negozi del mercato equo e solidale oppure nei negozi di prodotti biologici e naturali e possono essere conservati per anni.

 

SOIA

Le fibre di soia contenute nel latte di soia e nel tofu, oppure nei fagioli di soia verde (endamame) che trovi in tutti i ristoranti giapponesi, per esempio, aiutano ridurre i livelli di colesterolo. Però, se hai una storia familiare di tumore al seno, è meglio che ti rivolga al medico prima iniziare ad introdurre molti prodotti a base di soia nella tua dieta.

 

FIBRE

Aiutano mantenere bassi i livelli di colesterolo e zuccheri nel sangue; sono adatte a chi deve perdere peso perché danno un elevato senso di sazietà che dura a lungo.

 

QUINOA

Non scordare il nome di questo cereale che non è un cereale ma deriva dalla famiglia di cardi e spinaci. La Quinoa è un ingrediente da usare come il couscous o il miglio ma, rispetto ai suoi cugini cereali, è ricco in proteine ovvero contiene aminoacidi essenziali. Apporta un’elevata quantità di lisina che aiuta la riparazione dei tessuti e la crescita; chi soffre di emicrania, invece, trova in questo cereale un rimedio sano perchè ricco di magnesio e riboflavina che aiutano il rilassamento dei vasi sanguigni. Inoltre, è un’eccellente fonte di fibre e, secondo recenti studi, l’assunzione giornaliera di Quinoa ridurrebbe il rischio di diabete di tipo 2 e asma.

THE VERDE

Nel carrello della spesa non può più mancare il thè verde; con i suoi innumerevoli poteri antiossidanti, il Green tea è considerato un grande aiuto nella prevenzione del tumore al seno e al polmone. Il thè verde contiene fluoridi, polifenoli e catechine correlate alla prevenzione della carie perché “uccidono” i batteri della bocca; per questo motivo, bere quotidianamente thè verde durante la giornata, oltre a ridurre la carie, migliorare la funzionalità del cuore e l’aspetto della pelle, riduce anche il rischio di fratture nell’osteoporosi soprattutto dopo un uso regolare per più di 10 anni. Cosa aspetti ad iniziare?



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